Per farlo basta scrivere le vostre 10 righe in un vostro post, senza dimenticarsi di mettere titolo, autore, casa editrice, anno dell'edizione e allegando il banner. Poi scrivete un commento qua sotto in modo da segnalarmelo.
Tutti i libri verranno poi messi nella home page del blog con il link al vostro blog.
Chi non possiede un blog può mettere direttamente le proprie 10 righe nei commenti.
Alla fine verrà estratto un vincitore che riceverà.... un libro novità.
Sperando di leggere tanti inizi.....
Alla fine il 15 di marzo è arrivato.
Ieri sera mi sono messa d'impegno. Sono andata su random.org e ho digitato la mia bella lista:
Poi gli ho dato il random e il risultato è stato il seguente:
Eh già! Complimenti a mammozza!!!
La mammozza potrà scegliere uno di questi due libri:
oppure:
La mammozza è pregata di farsi viva alla mia mail...
Grazie di cuore a tutti. E' stato davvero molto emozionante ospitarvi così numerosi.





eccomi: http://stimadidanno.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
RispondiEliminaci sono anche io :
RispondiEliminahttp://ziziscimmiettacuriosa.blogspot.com/2012/02/prime-dieci-righe-partecipo-volentieri.html
Si Bu Gemà era shaùsh alla legazione francese. Portava con dignità l'ampio mantello blu dei cavalieri mokhàzni e nei giorni di festa appuntava numerose decorazioni sul candore della sua tunica di gala.
RispondiEliminaIntelligente, coraggioso, devoto, l'usciere obbediva ciecamente ai suoi capi e avrebbe volentieri donato la vita per coloro che, nella sua lingua approssimativa, chiamava "li Francais" e che amava e ammirava più di ogni altra cosa.
Per questo gli venivano affidati incarichi importanti e missioni delicate.Era lui che.......( PIA)
Elisa Chimenti, Al cuore dell'harem,edizioni e/o 2000
Ciao. Ecco il mio post di partecipazione e grazie per l'opportunità:
RispondiEliminahttp://libri-stefania.blogspot.com/2012/02/leprimediecirighe-giveaway.html
Appena postato http://suegiuperlapianura.blogspot.com/2012/02/le-prime-10-righe.html
RispondiEliminaBella questa iniziativa, partecipo molto volentieri.
RispondiEliminahttp://mammachegiochi.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe-giveaway.html
Ecco il post
RispondiEliminahttp://papaverierose.blogspot.com/2012/02/le-mie-prime-dieci-righe.html
spero di aver fatto tutto corretto..Un saluto!!!
Io non ho un blog, così scrivo qui le prime 10 righe ^^
RispondiElimina"E' verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi.
Per poco noti che siano i sentimenti o le mire di un uomo di tal sorta,questa è verità è così solidamente radicata nella mente delle famiglie circostanti,che subito,al suo primo apparire in una cerchia di vicini,egli viene considerato di diritto proprietà dell'una o dell'altra delle loro figliole.
"Mio caro Mr. Bennet", gli disse un giorno la sua signora, "hai saputo che finalmente Netherfield Park è stato affittato?"
Mr. Bennet rispose di no. "
Adoro questo romanzo...
GFC: L557
Email: lisacip@hotmail.it
CI SONO ANCHE IO! PARTECIPO E CONDIVIDO, SONO LAURA VALZY.
RispondiEliminaGRAZIE MILLE! ^_^
LA MIA MAIL è valzy87@yahoo.it
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=366247836720470&id=100001224291895
Mr. Darcy: Signorina Elizabeth!
Lizzie: Vi sapevo a Londra.
Mr. Darcy: No, no, non sono a Londra.
Lizzie: No… non saremmo venuti se avessimo saputo che eravate…
Mr. Darcy: No..Sono tornato prima per degli affari con il mio amministratore.
Lizzie: Sono nel Derbyshire con i miei zii!
Mr. Darcy: E state facendo un giro piacevole?
Lizzie: Molto piacevole. Domani andiamo a Matlock.
Mr. Darcy: Domani? State a Lambton?
Lizzie: Sì, al Rose and Crown.
Mr. Darcy: Sì.
Lizzie: Mi dispiace per l'intrusione, mi hanno detto che la casa è aperta ai visitatori, non avevo idea…
Mr. Darcy: Vi accompagno in paese?
Lizzie: No! Mi piace camminare…
Mr. Darcy: Sì, lo so.
Lizzie: Arrivederci signor Darcy.
Eccomi! http://ilmondodici.blogspot.com/2012/02/dieci-righe-una-bella-iniziativa-e-un.html ciao
RispondiEliminaChe bella iniziativa!! eccomi (Alessandra S.):
RispondiElimina-Marc Parent "la casa del coniglio bianco" Sperling & Kupfer editori 2001-
"La radio è accesa e sta trasmettendo musica country. Il volume è basso e tranne qualche frase del tipo il mio cuore si spezza..., o mi manca ancora... si sente solo il dolce ronzio di una chitarra elettrica. E' un suono gradevole che mi distrae dal ticchettio che le mie dita fanno sui tasti del computer. Mi sono sistemato in una stanzetta del vecchio capanno che abbiamo restaurato. In un angolo c'è un ventilatore che soffia aria fredda contro la stufa, per evitare che il caldo salga tutto verso il soffitto.
ciao..
ciao ho scoperto proprio oggi girovagando questo giveaway e siccome amo i libri ho deciso di partecipare con le prime dieci righe di un libro che ho amato.
RispondiEliminahttp://lavorettienonsolo.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
Ecco qua ... buona settimana Patrizia
partecipiamo in quattro, noi del viaggio emotivo: http://ilviaggioemotivo.blogspot.com/2012/02/un-libro-e-un-viaggio-emotivo.html
RispondiEliminaPresente: http://www.siredward.it/?p=3906
RispondiEliminale mie prime dieci righe: http://www.lapappadolce.net/le-prime-dieci-righe/
RispondiEliminaCiao Mamma in verde ;-)
che meravigliosa iniziativa
RispondiEliminaè un piacere conoscere il tuo blog
partecipo volentierissimo
ecco le mie 10 righe
http://attimidiletizia.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
ciao
Antonella
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaIl mio primo giveaway...è un piacere iniziare da qui. Iniziare così.
RispondiEliminahttp://incartesimi.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
La prima cosa che colpisce è la luce. Gran luce ovunque, tanto sole, un chiarore abbagliante. Risalgono appena a ieri la Londra autunnale, l'aereo lucido di pioggia, il vento freddo, l'oscurità. Qui, di primo mattino, l'aeroporto inondato di sole e noi tutti immersi nel sole.
RispondiEliminaIn passato, quando gli uomini giravano il mondo a piedi, a cavallo o per nave,il viaggio dava loro il tempo per abituarsi al cambiamento. I panorami scorrevano con lentezza, la scena del mondo si spostava di poco per volta. Un viaggio durava settimane, mesi. L'uomo si adattava per gradi al nuovo ambiente, al nuovo paesaggio (....)Pia
da:Ryszard Kapuscinski, Ebano,Feltrinelli,2000
http://lemiemadri.blogspot.com/2012/02/leprimediecirighe-giveaway.html
RispondiElimina:)
Sono approdata qui per caso....ma adoro i libri e mi sono fermata!
RispondiEliminail mio blog è ancora in fase embrionale (sto ancora studiando!!!) e questo giweaway è troppo bello e devo partecipare subito!
quindi scrivo qui le prime dieci righe di un romanzo, non proprio il preferito ma l'ultimo letto, particolare, coinvolgente e sicuramente amato.
Jonathan Safran Foer - "Molto forte, incredibilmente vicino" - Guanda Editore, 2005
E un bollitore per il tè? Con il beccuccio che, all'uscita del vapore, si apre e si chiude come una bocca e sibila belle melodie, o recita Shakespeare, o semplicemente si scompiscia dal ridere con me?
Potrei inventare un bollitore che legge con la voce di papà, così riuscirei ad addormentarmi, o magari un intero servizio di bollitori che cantano il ritornello di Yellow Submarine, una canzone dei Beatles, che mi piacciono perché l'entomologia è una delle mie raisons d’être, un'espressione francese che conosco. Sarebbe bello anche allenare il mio ano a parlare mentre tiro le scoregge. A voler essere proprio spiritoso al massimo, potrei insegnargli a dire: « Non sono stato io! »
Ciao
Raffaella
un libro che ho appena riletto, e che ho riamato esattamente come la prima volta...
RispondiElimina16 marzo 1975, Parma
In un grande spiazzo di terra nei pressi di Roncoferrato, tra Parma e Mantova, c'è un raduno di mongolfiere. Il fuoco sta entrando nei palloni, l'aria calda li sta gonfiando, tra poco voleranno nel cielo spinti dal vento.
Nella verde campagna di Casarsa della Delizia, un piccolo paese nella pianura friulana, molti anni prima, si poteva ammirare una rustica fontana fatta d'amore, che stillava acqua limpida e pura.
Una fontana nascosta da migliaia di rose spinose.
Il tempo torna sempre sui suoi passi e trova una spiegazione all'inspiegabile.
vengon sempre belle cose da te...sei la mia blogger preferita :)
ciao vale!
Io non ho un blog, così scrivo qui le prime 10 righe di IL DIO DELLE PICCOLE COSE di Arundhati Roy
RispondiEliminaMaggio ad Ayemenem è un mese caldo, meditabondo. Le giornate sono lunghe e umide. Il fiume si ritira e corvi neri si rimpinzano di manghi lucidi sugli alberi verdepolvere, immobili. Maturano le banane rosse. Si spaccano i frutti dell'albero del pane. Mosconi viziosi ronzano vacui nell'aria fruttata. Poi si schiantano contro i vetri delle finestre e muoiono, goffamente inermi sotto il sole.
Le notti sono limpide, ma soffuse di un'attesa fosca e pigra.
Con l'inizio di giugno, però, arriva il monsone da sudovest, portando tre mesi di vento e pioggia, con brevi incantesimi di sole aspro e brillante....
LA FENICE TASCABILI/2008
mi è venuto in mente che...non ho scritto titolo e autore del libro
RispondiEliminaFutbol bailado, Alberto Garlini
ops...
La casa della signora Lynde si trovava proprio dove la strada principale di Avonlea si tuffava in una piccola valle orlata di ontani e disseminata di prati fioriti e attraversata da un torrent che nasceva alquanto lontano, la nel bosco dove vivevano i Cuthbert. Esso era dapprima un ruscelletto vivace e tortuoso, con segrete sorgenti e cascatelle, ma nel punto in cui scorreva vicino alla casa di Rachel si era trasformato in un torrentello tranquillo e composto, perchè neppure un torrente osava scorrere sotto gli occhi di Rachel Lynde senza la dovuta decenza e il giusto decoro. Era probabilmente cosciente che la signora Lynde stava seduta alla finestra, tenendo d'occhio qualunque cosa passasse di li
RispondiEliminaLucy M. Montgomery
La vera storia di ANNA DAI CAPELLI ROSSI
ed. Mursia
Arianna Vailati Canta
Non ho un blog quindi scrivo qui
RispondiEliminaQuando si svegliava in mezzo ai boschi nel buio e nel
freddo della notte allungava la mano per tocare il bambino
che gli dormiva accato. Notti più buie del buio e giorni
uno più grigio di quello appena passato. Come l'inizio di un
freddo glaucoma che offuscava il mondo. La sua mano si alzava
e si abbassava a ogni prezioso respiro. Si tolse di dosso il
telo di plastica,si tirò su avvolto nei vestiti e nelle coperte
puzzolenti e guardò verso est in cerca di luce ma non ce n'era.
LA STRADA CORNAC McCARTHY
ed. einaudi
partecipo anche io anche se vedo che la mia scelta non è solo mia... :>
RispondiEliminawww.acasadigabilla.blogspot.com
ciao, Gabbi
partecipo volentieri anch'io
RispondiEliminahttp://emozioniecreazioni.blogspot.com/
Buona Giornata
Rose
Bellissima iniziativa, partecipo molto volentieri..ecco il link http://crea-family.blogspot.com/2012/02/giveaway-le-prime-dieci-righe.html.
RispondiEliminagrazie
Laura
ecco l'incipit di un libro che amo tantissimo
RispondiEliminahttp://pupottina.blogspot.com/2009/03/n-421-uomini-che-odiano-le-donne.html
il libro è Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson
editore marsilio collana farfalle 2007
Partecipiamo anche noi volentieri con il libro che ho letto nei primi giorni a casa dopo il parto insieme alla mia MI..
RispondiEliminahttp://thesoundofamily.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
grazie MIV per aver indetto questo bellissimo giveaway e siamo felici di averti scoperto in rete
mommymarty@gmail.com
Eccomi, sono contenta di aver trovato questo angolino...
RispondiEliminahttp://ilfilochiaro.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
Alessandra
Eccomi anch'io:
RispondiEliminahttp://dadidida.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
Ho pensato di partecipare anch'io. Sono in tempo, vero? :-)
RispondiEliminahttp://mammanonbasta.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
Ciao! Che bella iniziativa! Ecco le mie dieci righe:
RispondiEliminaMi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell'ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha reso malinconica, perchè sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria. Mio padre, un indiano dagli occhi gialli, veniva dal luogo in cui si uniscono cento fiumi, odorava di bosco e non guardava mai direttamente il cielo,perchè era cresciuto sotto la cupola degli alberi e la luce gli sembrava indecorosa. Consuelo, mia madre, aveva trascorso l'infanzia in una regione incantata...
EVA LUNA di Isabel Allende 1988 Giangiacomo Feltrinelli Editore
Saluti, Silvia (www.silviasusanna.blogspot.com)
Ho fatto or ora il post per partecipare al giveaway e desidero tanto vincere! :))
RispondiEliminaQuesto il link del mio blog:
http://ilmondodininin.blogspot.com/2012/02/le-prime-dieci-righe.html
Grazie e ciao.
ciao, partecipo molto molto volentieri.
RispondiEliminatrovi le mie primediecirighe qui:
http://librieparole.blogspot.com/2012/02/per-leprimediecirighe-ho-scelto.html
Cri
eccomi...partecipo! e ne sono entusiasta!!! grazieeeeee!
RispondiEliminahttp://unamammaungirasole.blogspot.com/#!/2012/02/leprimediecirighe-ecco-il-giveaway.html
Ti seguo da tempo, qui e su Mamma in Verde, però, chissà perché, questo bellissimo Giveaway mi era sfuggito.
RispondiEliminaMa ho rimediato subito: www.mareterramare.blogspot.com/2012/03/le-prime-dieci-righe-di-non-avevo.html
ciao!
Ciao, bellissimo blog e bellissima inizativa, grazie Miv! Ecco le mie prime dieci righe:
RispondiEliminaLe prime dieci righe: da dove nasce il mondo?
http://www.babytalk.it/wordpress/?p=3412
ciao, arrivo tramite i Filibustieri e partecipo volentieri :)
RispondiEliminatrovi le mie prime dieci righe qui :))
partecipo e condivido su fb https://www.facebook.com/update_security_info.php?wizard=1#!/permalink.php?story_fbid=311211248939375&id=100002899188205
RispondiEliminaperchè nn ho un blog
Propono l'inizio del libro che sto leggendo in qst momento, nn l'ho ancora terminato ma lo consiglio, è bellissimo:
Seduto tra il pubblico nello studio televisivo, Jeremy Marsh non riusciva a fare a meno di sentirsi insolitamente vistoso. C'erano solo altri cinque o sei uomini in platea in quel pomeriggio di metà dicembre. Si era vestito di nero, ovviamente. E con i capelli scuri ondulati, gli occhi azzurri, appena un'ombra di barba, aveva decisamente l'aria del vero newyorchese qual era. Mentre studiava l'ospite sul palcoscenico, non mancò di lanciare un'occhiata furtiva alla bionda che si trovava tre file davanti a lui.
Nicholas Sparks
Il posto che cercavo
frassinelli
la mia email: vincenzabalice@gmail.com
Sofia Amundsen stava tornando da scuola. Aveva percorso il primo tratto di strada insiene a Jorunn e avevano parlato di robot. Secondo Jorunn, il cervello degli esseri umani era paragonabile a un computer assai sofisticato: Sofia però non era molto d'accordo. Un uomo doveva essere qualcosa di più di una semplice macchina.
RispondiEliminaSi erano separate davanti al grande centro commerciale. Sofia abitava ai margini di un'ampia zona residenziale formata da villette e la strada che doveva fare per andare a scuola era due volte quella di Jorunn.
IL MONDO DI SOFIA
Jostein Gaarder
Longanesi&C.
edizione ottobre 2000 ( le pagine sono un pò ingiallite ma conservo caramente questo libro donatomi da una persona a me molto cara )
La mia email: snike03@hotmail.com
Ovviamente scrivo qui perchè non ho un blog.
Ci fu a suo tempo, chi fece notare al signor Saffo Madellis che i casi erano due: o egli aveva sbagliato nome, o aveva sbagliato sesso. Non si sa che cosa rispondesse il nostro gentiluomo: è peraltro certo che il signor Saffo Madellis riuscì a trovare una Leonida Foulard, nobilissima fanciulla, e la sposò ristabilendo in un certo senso l'equilibrio.
RispondiEliminaIL MARITO IN COLLEGIO
Guareschi
BUR
2011
un libro di Guareschi lontano da Don Camillo&c, ma molto divertente e spassoso.
Non ho un blog, quindi ecco la mia mail: flaviaronchiettochiocciolalibero.it
A presto e complimenti per il blog!
Partecipo!
RispondiEliminahttp://semplicementeio-annalisa.blogspot.com/2012/03/le-prime-10-righe.html
Buona giornata!
Ecco il mio contributo:
RispondiEliminahttp://pisaendlove.blogspot.com/2012/03/le-mie-prime-dieci-righe.html
Sperando che le nuove disposizioni in materia di giveaway e di contest non inducano l'organizzatrice del blog a sospendere il concorso...
Non ne sapevo nulla... grazie a te ne so di più e vado avanti più convinta che mai!!
EliminaGrazie!
anch'io! anch'io!
RispondiElimina...un po' scontato, ma calza....
Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno.
Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale.
C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla.
Dopo di che non riescono piu’ a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”.
Meditai a lungo sulle avventure della jungla.
E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno.
Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava.
Ma mi risposero: “ Spaventare? Perche’ mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” .
Il mio disegno non era il disegno di un cappello.
Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.
Affinche’ vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.
Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.
Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi invece alla geografia, alla storia, all’aritmetica e alla grammatica.
Fu cosi’ che a sei anni io rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore.
Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi aveva disarmato.
I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.
- Il piccolo principe - A. De Saint Exupery
nooooooooo.... ci tenevo a questo giveaway!! ma c'era il notaio??? :-)
RispondiEliminaSì guarda. Un casino per farlo venire ieri sera a casa mia.... Non me ne parlare!
EliminaMiii che c+++! Ci voleva proprio una bella notizia dopo questa giornatina pesantuccia. Già che ci sei potresti dire al notaio che pe rquell'accordo chge avevamo ci vediamo prossimamente e che gli consegnerò quanto pattuito, grazie.
RispondiEliminaeheheheh!! Ah, ecco perché mi ha detto: "Ah, sono queste le prime dieci righe della famosa mammozza!!"....
EliminaComplimenti a mammozza e a te per il blog.
RispondiEliminabaci
Cri
Complimenti a Mammozza!Jessica
RispondiElimina